
김영록 전라남도지사가 5일 오후 도청 서재필실에서 아민 버더 앨 딘(Amin Badr-El-Din) FIR HILLS 공동대표와 ‘전라남도-FIR HILLS’ 솔라시도 AI 슈퍼클러스터 허브 구축 업무협약을 체결하고 있다.
La Corea del Sud si sta preparando a diventare la sede del più grande data center per l’intelligenza artificiale (AI) al mondo, in un ambizioso progetto che punta a stabilire una leadership tecnologica globale. Questo imponente impianto, gestito da Fir Hills, una divisione di Stock Farm Road, Inc. (SFR) californiana, avrà inizio dei lavori di costruzione nella stagione invernale del 2025. L’obiettivo è generare un fatturato annuale iniziale di circa 3,5 miliardi di dollari.
Situato nella provincia di Jeollanam-do, questo data center rappresenta il frutto di una collaborazione strategica tra innovatori esperti. SFR è stata co-fondata dall’erede di LG, Brian Koo, e dal dottor Amin Badr-El-Din, un veterano con una carriera di successo nei settori della tecnologia, dell’energia e delle partnership pubblico-private globali. “Questo è più di un semplice traguardo tecnologico; rappresenta un salto strategico in avanti per la leadership tecnologica della Corea”, ha dichiarato Badr-El-Din.
Il valore iniziale del progetto supera i 10 miliardi di dollari, con un potenziale di crescita che potrebbe raggiungere i 35 miliardi di dollari. Una volta completato nel 2028, il centro avrà una capacità di 3 gigawatt, rendendolo il più grande impianto AI al mondo. Questa struttura è progettata per soddisfare le esigenze sofisticate delle AI di nuova generazione, incorporando un’infrastruttura di raffreddamento avanzata e una connettività in fibra ottica all’avanguardia per il collegamento regionale e globale.
Inoltre, sarà in grado di gestire variazioni significative e improvvise nel carico energetico. Un tale livello di sofisticazione infrastrutturale non solo promette di stimolare l’innovazione nell’AI, ma si traduce anche in benefici economici per la Corea del Sud. Le proiezioni indicano infatti che il mercato dei servizi dei data center crescerà fino a 438,3 miliardi di dollari entro il 2030, posizionando il colosso da 3 GW della Corea come attore cruciale nel settore.
“Avendo visto di persona le immense capacità tecnologiche delle grandi imprese asiatiche, riconosco il potenziale di questo progetto per elevare la Corea e la regione a un nuovo livello di avanzamento tecnologico e prosperità economica”, ha commentato Koo. “Questo data center non è semplicemente un progetto infrastrutturale, ma un trampolino di lancio per una nuova rivoluzione industriale digitale”.
La portata del progetto comporta importanti vantaggi economici non solo per la provincia di Jeollanam-do, ma anche oltre. Si prevede che l’iniziativa creerà oltre 10.000 posti di lavoro in vari settori, inclusi la fornitura e lo stoccaggio di energia (ESS), la produzione di energie rinnovabili, la fabbricazione di attrezzature e la ricerca e sviluppo (R&D). Inoltre, i servizi del data center avranno un impatto positivo su milioni di utenti, soddisfacendo le esigenze di centinaia di grandi aziende, incluse quelle denominati hyperscalers e sviluppatori.
Lo sviluppo di questo data center rappresenta solo il primo passo di una strategia più ampia da parte di SFR. Sono già in programma futuri progetti in quanto l’azienda intende stabilire partnership infrastrutturali AI in Asia, Europa e negli Stati Uniti nei prossimi 18 mesi. L’expertise di SFR nel campo dell’Energy-to-Intelligence (e2i²) è il perno di questa spinta, trasformando le infrastrutture energetiche tradizionali in piattaforme per l’innovazione AI avanzata.
In poco più di un decennio, la Corea del Sud si è trasformata in una potenza tecnologica. Con aziende come Samsung, LG e Hyundai che dominano i rispettivi settori, la nazione sta consolidando la sua posizione nel campo dell’AI e delle infrastrutture dati. Il gigantesco data center di Jeollanam-do sottolinea inoltre come le collaborazioni pubblico-private possano alimentare innovazione su scala monumentale. Stabilendo un progetto infrastrutturale così colossale, la Corea del Sud sta ulteriormente perseguendo le sue ambizioni di catalizzare una vera e propria rivoluzione industriale digitale.